Dopo il pareggio maturato contro il Pozzuolo, il Fanfulla si prepara ad affrontare una nuova e impegnativa trasferta. Domenica i bianconeri saranno ospiti del Castelleone, formazione di grande valore, anch’essa reduce dalla retrocessione dall’Eccellenza e ancora imbattuta tra le mura amiche. Una sfi da importante per il percorso dei ragazzi di mister Alberto Cuomo, chiamati a reagire dopo un periodo complicato e a ritrovare una vittoria che manca da alcune giornate. Abbiamo fatto il punto con il nostro allenatore per analizzare la partita e al meglio la trasferta.
“Affrontiamo una squadra forte, anch’essa retrocessa dall’Eccellenza e con ambizioni importanti. È una formazione che ha messo in difficoltà tutte le avversarie affrontate, come dimostrato anche nell’ultima giornata contro il San Colombano. Quali sono, secondo lei, i loro principali punti di forza e su quali aspetti dovremo lavorare per riuscire a metterli in difficoltà?”
Affrontiamo una bellissima squadra con grande potenziale che è sotto gli occhi di tutti, indipendentemente dalla retrocessione dell’anno scorso. Hanno un’ottima difesa(subendo solo 7 gol stanno dimostrando che è il loro punto forte), un centrocampo che aiuta tanto e davanti hanno due attaccanti di livello. Le partite sono strane in questo girone perché sono tutte equilibrate e non c’è niente di scontato. Ogni partita è a sé e noi dobbiamo lavorare e cercare di mettere in diffi coltà una compagine che, soprattutto in casa, si è dimostrata ostica e diffi cile da battere
“Arriviamo a questa partita dopo due sconfi tte e un pareggio. Sicuramente il calendario non ci ha agevolato, ma ora abbiamo bisogno di ritrovare risultati e fiducia. In settimana su quali aspetti ha lavorato maggiormente per risollevare il morale del gruppo e preparare i ragazzi a una partita così importante?”
Quando parti bene tutto sembra facile, ma poi abbiamo iniziato ad avere alcune defezioni (come quella del centrocampista Lietti che si è dovuto trasferire all’estero), quindi non era facile sostituire questi elementi. La squadra è molto giovane e sta facendo comunque bene, ma ha bisogno di esperienza e minuti insieme. Domenica, ad esempio, abbiamo fatto giocare Giongrandi e Martinelli, entrambi 2009, ma il calendario non ci sta aiutando perché stiamo affrontando tutte le formazioni più attrezzate (classifica alla mano) e per dei giovani non è facile esordire in questi match così tesi. Questa settimana abbiamo gestito il momento difficile (a livello di risultati) come avevamo gestito quello vecchio in cui facevamo bene, cercando di mantenere lo stesso entusiasmo perché siamo uguali a quando le cose stavano andando meglio
“Il Castelleone è ancora imbattuto in casa e sappiamo che proverà a partire forte, spinto anche dal proprio pubblico. Quanto sarà importante reggere il loro impatto iniziale e, soprattutto, quali caratteristiche dovremo mettere in campo per non subire le loro iniziative e riuscire a imporre il nostro gioco?”
In casa hanno dimostrato di essere forti e anche dalle informazioni che abbiamo questo ci è stato riferito. Noi iniziamo spesso a rilento, facendo errori di concentrazione, ma la squadra sa cosa deve fare e deve mantenere la soglia dell’attenzione alta per contrastare la loro veemenza casalinga. Dobbiamo cercare di non farci intimorire e puntare sui nostri punti di forza. Sicuramente in questo periodo stiamo avendo sfortuna in certi episodi e in certi momenti della partita, ma siamo ancora lì e vogliamo tornare il Fanfulla delle prime partite
“Uno degli aspetti che stanno emergendo nelle ultime partite è che stiamo pagando a caro prezzo anche il minimo errore. Contro una squadra come il Castelleone, ogni disattenzione potrebbe costarci cara. Quanto saranno determinanti l’attenzione, la concentrazione e la fame agonistica in ogni contrasto e in ogni fase della partita?”
È un momento un pò così, sia a livello di infortunati che di situazioni, perché ogni errore lo paghiamo caro. Fino a che eravamo al completo eravamo primi e, tolto uno svarione di un primo tempo a Bresso, la squadra aveva dimostrato che in campo stava bene e giocava un buon calcio. Al momento la fortuna sta guardando da altre parti, come si è visto domenica, ma noi dobbiamo cercare di fare meno errori possibili e dare zero possibilità agli avversari. Domenica ci eravamo riusciti contro una squadra fortissima come il Pozzuolo, ma poi sempre per una disattenzione abbiamo subito il pareggio, quindi dobbiamo azzerare gli errori per non subire gol
“Mister, torniamo un attimo al gol subito al novantesimo contro il Pozzuolo. Un episodio che può lasciare inevitabilmente delle scorie nella testa dei ragazzi. Come ha cercato di trasformare la delusione in rabbia positiva? Il rischio è che episodi del genere possano incidere sull’autostima del gruppo oppure possono diventare uno stimolo ulteriore per reagire?”
Siamo rimasti delusi ed amareggiati perché ci eravamo comportati bene, anche con tanti giovani in campo, ma quel gol subito è stata una doccia fredda. Il gol è stato fortunoso perché il ragazzo aveva sbagliato lo stop e col piede debole l’ha messa all’incrocio, quindi stiamo pagando più di quanto in realtà meritiamo. Bisogna correggere questi piccoli errori perché in queste categorie li paghi sempre


