Al Martinelli di Settala va in scena l’ottava giornata di campionato, con una sfida ad alta quota. Il Fanfulla arriva all’appuntamento dopo due sconfitte consecutive e occupa il terzo posto in classifica, a tre lunghezze proprio dal Pozzuolo e a sei dalla capolista San Colombano, fermata sul pareggio nella giornata di sabato contro il Castelleone.
Un’occasione importante, dunque, per i bianconeri visto che vincere significherebbe agganciare il Pozzuolo e recuperare terreno sulla vetta della classifica. Mister Cuomo si affida al 3-5-2, con Vignati tra i pali e il terzetto difensivo composto da De Lucia, Giovanetti e Gasparetto. Sulle corsie esterne agiscono capitan Campanella e Rainoldi, mentre in mezzo al campo spazio a Giongrandi, classe 2009, alla prima presenza da titolare, affiancato da Checcacci e Turrini. In avanti, il tandem formato dal capocannoniere Guarda e dal giovane Martinelli, anch’egli classe 2009 e alla prima da titolare. Di fronte un Pozzuolo che si presenta con il 3-4-3 e con le credenziali di una squadra solida e ben organizzata. Tra i protagonisti spiccano Mascherpa tra i pali e capitan Bertaglio al centro della difesa, vero punto di riferimento nella gestione della manovra e nell’organizzazione della squadra. Attenzione anche a Pedrazzini, esterno particolarmente vivace e capace di creare pericoli. Le premesse sono quelle di una sfida intensa e ricca di significati per la classifica. Il Fanfulla cerca il riscatto e vuole rilanciare le proprie ambizioni, il Pozzuolo arriva con la possibilità di difendere il proprio vantaggio. Novanta minuti tutti da vivere. Il Fanfulla approccia la gara con personalità e prende subito in mano le redini del gioco, costringendo il Pozzuolo ad abbassarsi nella propria metà campo. I bianconeri gestiscono il possesso e cercano spazi nella compatta organizzazione difensiva ospite. La prima occasione arriva al 13′, dopo una bella combinazione tra Martinelli e Guarda, con il giovane attaccante che serve il compagno con una sponda di tacco perfetta. Guarda si presenta alla conclusione a colpo sicuro, ma trova sulla propria strada Bruzzone, bravo a intervenire e a neutralizzare la minaccia. Nei primi venti minuti il copione non cambia, con il Fanfulla che continua a fare la partita, mentre il Pozzuolo prova a costruire soprattutto attraverso le impostazioni del proprio baluardo Bertaglio, senza tuttavia riuscire a rendersi particolarmente pericoloso. Al 25′ arriva il primo tentativo ospite con Scaldaferro, che su calcio di punizione disegna una traiettoria a palombella, mandando però il pallone di poco sopra la traversa senza impensierire Vignati. La grande occasione del primo tempo arriva al 28′, quando il Fanfulla sfiora il vantaggio in una situazione di doppio salvataggio sulla linea da parte della difesa ospite. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Martinelli prolunga di testa per Turrini, che calcia con forza trovando il provvidenziale intervento di un difensore sulla linea. Sulla ribattuta arriva De Lucia, che da pochi passi prova a insaccare di testa, ma anche questa volta il Pozzuolo riesce a salvare sulla linea, mantenendo inviolata la propria porta. Nel finale di frazione il ritmo del Fanfulla cala leggermente, ma la squadra di Cuomo resta comunque in controllo della partita, senza concedere particolari occasioni agli avversari. Da segnalare il cambio obbligato in casa Pozzuolo proprio negli ultimi minuti del primo tempo: Scaldaferro è costretto a lasciare il campo ed al suo posto entra l’attaccante di esperienza Solerio. Si va così all’intervallo sullo 0-0. Una prima frazione con poche occasioni, ma con un Fanfulla più propositivo e vicino al vantaggio soprattutto in occasione del doppio
salvataggio sulla linea di porta. La ripresa si apre con un Pozzuolo più aggressivo e un Fanfulla inizialmente sottotono. Gli ospiti alzano il pressing e trovano maggiore dinamismo soprattutto con Pedrazzini, più intraprendente nell’uno contro uno, e con Piva e Motta, molto mobili nella zona centrale del campo. Il nuovo atteggiamento mette in difficoltà la mediana bianconera e costringe Checcacci a spendere un’ammonizione pesante, che gli costerà la squalifica per somma di ammonizioni in vista della prossima trasferta contro il Castelleone. Al 57′ la pressione ospite produce una buona occasione, con Giuliani che scatta sulla fascia e mette un pallone in mezzo, dove Solerio riesce ad agganciare di tacco, cercando di sorprendere Vignati sul primo palo. Il portiere bianconero, però, è attento e riesce a neutralizzare il tentativo. Cuomo prova allora a dare nuova energia alla squadra, inserendo Treccozzi al posto di Rainoldi sulla corsia esterna. Nel frattempo, merita una menzione particolare la prestazione di Giongrandi, infatti il classe 2009 dimostra grande personalità in mezzo al campo, giocando con ordine e pulizia, distinguendosi per gli anticipi, le chiusure e anche per alcune interessanti verticalizzazioni. Tra il 60′ e il 75′ la partita diventa soprattutto una battaglia fisica, con tanti duelli e contrasti nella zona centrale del campo. Il ritmo è intenso e gli spazi si riducono, con entrambe le squadre impegnate a conquistare centimetri. Intorno al 75′ arrivano altri due cambi per il Fanfulla: Di Marco sostituisce Turrini, mentre Sef prende il posto di Martinelli. Al 78′ arriva l’episodio che sembra poter cambiare definitivamente l’inerzia della gara. Treccozzi supera Castro in velocità, costringendo il difensore ospite a intervenire fallosamente per fermarne la corsa. Per il giocatore del Pozzuolo arriva il secondo cartellino giallo e l’espulsione con gli ospiti costretti a proseguire in inferiorità numerica. Il Fanfulla alza immediatamente il proprio baricentro e comincia a credere concretamente nella possibilità di portare a casa i tre punti. Arriva subito un’occasione con Bertaglio, sempre elegante e lucido nella gestione difensiva, che è provvidenziale nell’anticipo su Guarda, impedendogli di calciare a tu per tu con il portiere. L’appuntamento con il gol, però, è soltanto rimandato. All’85’ i bianconeri costruiscono una splendida azione di contropiede. Parte tutto da una verticalizzazione per Guarda, che senza nemmeno guardare la posizione del compagno serve a memoria capitan Campanella, lanciato sulla fascia. Il capitano arriva sul fondo e mette un pallone a rimorchio proprio per Guarda, che apre il piatto e batte il portiere, firmando l’ottava rete personale in campionato e facendo esplodere il Fanfulla. È 1-0! La partita sembra ormai indirizzata, ma il Pozzuolo non si arrende. Nonostante l’uomo in meno, gli ospiti reagiscono con coraggio e si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. Al 90′ arriva la doccia fredda per i bianconeri, con il pallone che termina sui piedi del neo entrato Rosa, che disegna una traiettoria straordinaria e beffa Vignati, trovando un gol tanto bello quanto pesante. È 1-1. Il Fanfulla prova a reagire, ma non c’è più tempo. Arriva il triplice fischio al Martinelli: una partita intensa, combattuta e ricca di duelli termina in parità. Resta inevitabilmente il rammarico in casa Fanfulla. Per la classifica, per l’importanza della sfida e soprattutto per come si era sviluppata la partita, quello contro il Pozzuolo rappresentava un appuntamento da non fallire. I bianconeri avevano la possibilità di agganciare il secondo posto e accorciare sulla vetta, ma il pareggio maturato nel finale lascia l’amaro in bocca. Difficile non pensare ai tre punti sfumati dopo il vantaggio trovato nel finale e con gli avversari in inferiorità numerica. Il calcio, però, sa essere crudele e la splendida conclusione di Rosa ha cambiato nuovamente il destino della gara. Nonostante il risultato, la prestazione offre comunque indicazioni incoraggianti. Il Fanfulla ha dimostrato di poter tenere il controllo della partita, ha creato le occasioni più importanti e ha saputo reagire a un secondo tempo complicato. Da sottolineare soprattutto le prove dei giovani: Giongrandi e Martinelli, entrambi classe 2009 e alla prima da titolari, hanno risposto presente, mostrando personalità e qualità in una sfida tutt’altro che semplice. Il rammarico per l’occasione persa resta, ma anche la consapevolezza di avere una squadra che può giocarsela con chiunque. Ora il calendario mette di fronte la trasferta a Castelleone in un campo difficile, dove servirà ripartire da questi segnali positivi, cercando di trasformarli in tre punti.
Scritto da Simone Corleo e revisionato da Luca Parisi


